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Accademia delle Antiche Civiltà

L’AdAC si configura come un’associazione senza fine di lucro, nata come spazio di dialogo e studio delle principali civiltà del Vicino Oriente antico, termine che definisce una vasta area geografica che dall’altopiano iranico si estende fino alle coste del bacino mediterraneo orientale e dal Mar Nero al Golfo Persico, includendo tutta la Valle del Nilo.

L’AdAC assume dunque l’aspetto di una realtà, inserita nel contesto milanese, i cui ideali fondanti vanno incontro alle esigenze reali di un vasto pubblico desideroso di conoscere o approfondire le lingue e la cultura delle società che, con fortune alterne, si sono sviluppate e/o avvicendate nel Vicino Oriente.

Negli ultimi anni, tuttavia, l’accademia ha ampliato la sua offerta formativa con corsi di lingue italiche, in particolare l’etrusco, e anche mesoamericane.

Con questo fine precipuo l’AdAC offre la possibilità di:

  • seguire corsi inerenti a  lingue del mondo antico, ovvero, sumerico, accadico, egiziano antico, elamico, ittita, persiano antico, aramaico, etrusco e maya, che consentano di accedere, partendo dalla scrittura, ai più antichi documenti scritti della civiltà umana;
  • arricchire le proprie conoscenze con corsi specifici sulle religioni, la letteratura, la storia, etc., del mondo antico;
  • completare le competenze filologiche acquisite con corsi di archeologia che toccano la cultura materiale e artistica nel suo sviluppo storico.
  • Ci si può quindi limitare a raggiungere la possibilità di leggere e interpretare un testo, ma si può anche proseguire per arrivare a una conoscenza che comprenda tutti gli aspetti delle civiltà fiorite in quei territori che vanno dal Vicino Oriente al lontano Oriente, dal Mediterraneo all’area mesoamericana.

Anno accademico 2022-2023

Per la nostra offerta formativa vi consigliamo di visitare la seguente pagina

Seminari, conferenze, convegni, corsi

settembre-ottobre-novembre-dicembre

iscrizione trilingue di Serse a Van

sabato 01 ottobre 2022
prima parte: Urartu e Assiria: allievo e maestro?
Marie-Claude Trémouille
emerita Consiglio Nazionale delle Ricerche
lunedì 03 ottobre 2022
seconda parte: Tra assirizzazione e tradizioni locali: la rappresentazione del potere nello stato di Bia/Urartu.
Roberto Dan
Università della Tuscia
scheda

 

Inizio della visita virtuale del Museo egizio di Torino

ottobre 2022
La fruizione delle collezioni museali del Vicino Oriente tra servizi digitali online e onsite: innovazioni e criticità
Silvana Di Paolo
Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale ISPC  Consiglio Nazionale delle Ricerche
scheda

 

 

 

a sinistra: “L’iscrizione B” in elamico lineare incisa su un frammento di roccia proveniente da Susa, Iran, attribuito al sovrano Puzur-Shushinak (2150-2100 a.C.), (Museo del Louvre) ; a destra: “Iscrizione K” su un vaso Gunagi in argento datato 1900-1880 a.C. (Iran),  (@ François Desset, Sylviane Savatier, Sciences et Avenir)

ottobre-novembre 2022
La decifrazione della scrittura elamica lineare
presentano:
Gian Pietro Basello (Università di Napoli “L’Orientale”)
Gianni Marchesi (Università di Bologna)
a nome del gruppo di ricerca sulla scrittura elamica lineare, che comprende anche:
François Desset (CNRS team Archéorient, Lione / Università di Tehran)
Kambiz Tabibzadeh (Eastern Kentucky University, Richmond, Kentucky)
Matthieu Kervran (ricercatore indipendente, Parigi)
scheda

 

marzo 2023

Di fusi, conocchie, bobine e connesse figure letterarie attraverso i secoli: indagine comparata su alcuni strumenti tessili della cultura materiale di Anatolia tra II e I millennio a.C.
Matteo Vigo
Università degli Studi di Pisa
Accademia delle Antiche Civiltà, Milano
scheda