Corso area Asia ellenizzata

"La filosofia greca nel vicino oriente ellenizzato"

Gli Elleni erano molto fieri della propria civiltà e della propria lingua. Epicuro riteneva il greco fosse lingua razionale tanto che gli dei, nei loro beati intermundia, non potessero far altro che parlare in greco, la lingua della perfezione e della filosofia. Nei nostri giorni, il professor Heidegger non aveva cognizioni molto diverse da quelle di Epicuro, dato che il tedesco era sì parente ma lontano del vero idioma filosofico. Tuttavia, anche prima dell'impresa di Alessandro Magno, semi di sapienza erano ammessi esistere anche fuori del'area linguistica Ellenica, come l'antico Egitto verso i quali gli Elleni 'erano come bambini' (Erodoto) o un grande maestro, come Zenone stoico, era di madrelingua forse semitica-cipriota. Compiremo un viaggio: Ai Khanum (Afghanistan), Gadara (Giordania), Yerushalayim, Apamea (Siria), Pergamo, alla ricerca dei filosofi ellenici e dei loro discepoli 'barbari', notando l'ostilità patita o l'entusiasmo suscitato dal verbo filosofico greco, presso le popolazioni conquistate.

dott. Stefano Fumagalli
laurea in filosofia antica ed ebraico biblico - Università di Milano.

docente di greco antico e latino al
Liceo Classico Giovanni Berchet (Mi).
Accademia delle Antiche Civiltà